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Strani comportamenti allergici

Dall'Italia

betulla Le betullacee che rappresentano un problema per chi soffre di allergie sono il nocciolo e l’ontano. Il nocciolo fiorisce in dicembre e se l’inverno è mite mentre l’ontano fiorisce tra febbraio e marzo. Anche la betulla appartiene alla stessa famiglia, ed è stata identificata come una pianta che genera molti disturbi allergici. Esiste una stretta correlazione tra l’allergia al nocciolo e l’allergia alla betulla, si tratta di una reazione incrociata, quindi a causa di questa particolarità il soggetto allergico al nocciolo, che inizia ad avvertire i primi disturbi all’inizi di ottobre è costretto a conviverci fino a primavera inoltrata.

La betulla è una pianta tipica dei paesi scandinavi, ma da circa 15 anni anche i nostri architetti paesaggisti hanno deciso di inserirla tra le piante ornamentali dei parchi, ed è proprio da circa dieci anni che gli allergologi hanno potuto rilevare un aumento dei soggetti allergici alla pollinosi da betulla.

 I disturbi che causa l’allergia alla betulla e al noccioli sono asma e rinite, che possono variare per intensità da soggetto a soggetto. È bene ricordare che i soggetti allergici alla betulla quando mangiano le nocciole, ma anche pere, pesche, prugne ciliegie vanno incontro ad allergia orale con senso di soffocamento. Quindi possiamo dire di prestare attenzione a questi alimenti poiché si tratta di reazioni che venìdono incrociarsi insieme il nocciolo, la betulla e anche diversi alimenti.

   

Story by Rosaria

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